Elfi Oscuri

 

Informazioni di base e caratteristiche fisiche
Gli Elfi Oscuri hanno moltissimi tratti in comune con gli elfi. Rispetto ai loro lontani fratelli, gli Elfi Oscuri sono leggermente più bassi, ma mantengono un fisico asciutto e scattante che consente rapidi movimenti. L’altezza media è 1.75 m e raramente un Elfo Oscuro diventa più alto. Il peso medio come per gli altri elfi è di 70 chili. Gli Elfi Oscuri hanno lineamenti aggraziati, ma a differenza degli altri elfi hanno la pelle sempre e solo nera o grigio scuro (con rarissimi casi di albinismo, nel qual caso la pelle è di color bianco avorio) e capelli bianchi – ma anche tonalità opache – fin dalla nascita, che ingialliscono o ingrigiscono con l’avanzare dell’età. La maggior parte degli Elfi Oscuri è in grado di vedere anche nel buio totale grazie all’infravisione: la capacità di avvertire trame di calore attraverso l’aria e la roccia. Hanno inoltre un udito e un senso tattile estremamente fini e posseggono un'intelligenza e una prontezza mentale che gli offrono un vantaggio intellettuale su gran parte delle altre creature. Possiedono un’innata resistenza ai veleni naturali.

La società Oscura è gerarchica e militarizzata, i maghi si dedicano esclusivamente a perfezionare la loro arte per la guerra, i maghi sono intesi come un reparto militare a differenza delle altre razze, non si occupano della “conoscenza”, non svolgono ricerche erboristiche (che sono lasciate più che altro agli assassini per i loro veleni), e nemmeno scrivono trattati sulla fauna o sull’astronomia. Piuttosto sono abili strateghi, approfondiscono la tattica militare e con i loro potenti incantesimi diventano uno degli assi nella manica dell’esercito Oscuro. Fortezza e Torre della magia sono due ali della stessa armata, l’arcimago sarà trattato da un soldato come un qualunque superiore. La cavalleria oscura, benché non molto numerosa, risulta estremamente rapida ed efficace. La fanteria pesante segue una disciplina al limite del fanatismo, capace di agire come un corpo unico sullo scenario bellico. Altro settore di primaria importanza è quello del sotterfugio, gli Oscuri si sono spesso trovati a fronteggiare gli orchi che in uno scontro diretto risultano essere inarrestabili, abili nel muoversi nelle ombre, intingere veleni sulle lame, gli Oscuri sono annoverati fra i più rapidi e silenziosi assassini di Daenor, agiscono prevalentemente in solitaria e dietro le linee nemiche, assassinando spesso personalità avversarie per destabilizzarne l’ordine, non è difficile però trovarli ai fianchi degli eserciti, nascosti nei boschi o fra le vie di città assediate, pronti a far scattare agguati per poi dileguarsi rapidi come l’oscurità intorno ad un raggio di sole.

 

Gerarchia

Il novello elfo viene inserito in coda alla gerarchia della casta di appartenenza (mago, soldato, assassino) e starà a lui poi costruirsi una strada all’interno del suo settore. Non c’è paternalismo fra gli Oscuri, come attività secondaria, ognuno viene assegnato ad un’attività lavorativa, sempre in base alle competenze individuali ed alle necessità. Nella società Oscura la cultura è intesa come una serie di conoscenze pratiche da tramandare per poter migliorare progressivamente nella produzione e nella guerra.

 

Rapporto con la religione

Gli Elfi Oscuri hanno un rapporto molto sentito con la religione. Durante le prime ere erano molto vivi il culto di Selerith ed Aruuka, successivamente nell’ultima era il culto della Dea venne estremizzato diventando quasi la religione principale, lasciando il Dio guerriero relegato alle caste dedite all’addestramento militare da campo. Con gli ultimi eventi però fra gli Oscuri si è fatto strada un culto definito genericamente ed ermeticamente come “Abisso”, questo si è imposto con la forza e con il sangue ma senza mai diventare un culto unico. Oggi, si dice che dietro l’abisso vi sia un’entità definita come “l’innominabile” di cui poco si sa, l’unico contatto fra lei ed i fedeli è la dottrina dell’Abisso. I culti di Selerith ed Aruuka non sono comunque stati abbandonati, ma i giovani elfi oscuri vengono indottrinati secondo gli insegnamenti dell’Abisso, con tutto ciò che ne consegue.

 

Abilità
Il riuscire a vedere anche con scarsissima luce, la capacità di muoversi velocemente e silenziosamente, uniti a un rigoroso addestramento fanno degli elfi oscuri degli assassini formidabili. Questa razza infatti produce alcuni dei veleni più potenti, con cui molto spesso imbevono le armi al fine che basta un graffio per far morire un nemico in preda a spasmi di dolore, o con effetti ancora più raccapriccianti. Questa pratica è stata sviluppata ampliamente e si è rivelata risolutiva per la sopravvivenza della comunità di Elfi Oscuri durante il lungo assedio orchesco.
Gli elfi oscuri sono ottimi cavallerizzi, cavalcano in genere stalloni neri, armati di giavellotti e lance.

Prova a generare casualmente alcuni nomi da Elfi Oscuri e prendi spunto per il nome da dare al tuo personaggio, tenendo conto che questa razza ha le sue peculiarità linguistiche:

 

 

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